Essere in salute non è nient'altro che l'assenza di malattia, ma stare bene è un'altra cosa! In questo blog parleremo di come stare bene; bene da tutti i punti di vista più importanti: fisico, mentale, emotivo e finanziario.
martedì 5 luglio 2011
I 6 PILASTRI DEL BENESSERE PSICOLOGICO.
Il benessere psicologico?
È frutto dei geni ma anche degli stili di vita che caratterizzano ogni singolo individuo. È la conclusione alla quale è giunto uno studio pubblicato su Psychological Medicine, condotto dal Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (CNESPS) dell’Istituto Superiore di Sanità.
Lo studio ha riguardato 742 coppie di gemelli, tra i 23-24 anni arruolati nel Registro Italiano Gemelli. Dei gemelli sono state esaminate le 6 dimensioni del benessere psicologico, secondo il recente modello psicologico di C. Ryff.
Le 6 dimensioni riguardano:
l’autonomia (capacità di resistere alle pressioni sociali che spingono ad agire in determinati modi);
le relazioni positive con gli altri (avere relazioni interpersonali soddisfacenti e caratterizzate da fiducia);
la crescita personale (avere la sensazione di realizzare le proprie potenzialità);
l’accettazione di sé (delle proprie qualità sia positive che negative, avere sentimenti positivi nei confronti della vita passata);
lo scopo nella vita (avere la sensazione che la propria vita presente e passata abbia un significato);
la padronanza ambientale (possedere un senso di padronanza e competenza nell’utilizzare efficacemente le opportunità offerte dall’ambiente).
«I risultati di questo studio mostrano che il benessere psicologico è influenzato sia da fattori ambientali non condivisi in ambito familiare che da fattori genetici. In particolare, i fattori genetici influenzano largamente le relazioni positive con gli altri e la padronanza ambientale, mentre i fattori ambientali giocano un ruolo preponderante per quanto riguarda l’autonomia e la crescita personale. I risultati hanno anche mostrato che i fattori ambientali che hanno un’influenza sull’autonomia non sono gli stessi che hanno un’influenza sullo scopo nella vita, la crescita personale e l’accettazione di sé».
«Risultati che rafforzano la crescente consapevolezza che la promozione del benessere e della salute mentale positiva non solo è possibile ma fortemente auspicabile. Specie in specifiche popolazioni come gli adolescenti e nei luoghi di lavoro. Anche per la considerazione, suffragata da ampie evidenze scientifiche, che l’assenza di benessere psicologico rende gli individui più vulnerabili agli eventi stressanti e alle malattie, mentre, quando c’è, aumenta le difese immunitarie e favorisce le capacità di recupero».
THINK POSITIVE...
giovedì 30 giugno 2011
ARRIVA L'ESTATE, SI NUOTA!!!
Il nuoto è certamente uno degli sport più completi utili per modellare il nostro fisico. I benefici per noi sono molteplici, non solo per modellare il nostro corpo, ma anche per gli effetti benefici per la nostra salute.
I vari stili agiscono in maniera diversa sulla nostra muscolatura, seconda della parte maggiormente utilizzata.
Lo stile libero interessa le gambe, le braccia, il tronco in maniera quasi equa. Allunga i muscoli delle gambe e aiuta a modellare il busto con i suoi movimenti oscillatori verso destra e sinistra, in modo alterno e continuo.
Lo stile rana, interessa sempre tutta la muscolatura del fisico, ma agisce anche in maniera più incisiva sui glutei proprio grazie al suo movimento delle gambe, tipico della rana.
Il delfino e il dorso sollecitano principalmente il busto e gli arti superiori.
Il primo richiede una notevole forza ed energia fisica. Il secondo è l’unico che si differisce dagli altri stili del nuoto per la posizione del nuotatore. Infatti, questo ha il viso rivolto verso l’alto, e con movimenti circolatori all’indietro degli arti superiori, esercita un movimento energetico e vigoroso.
Il nuoto è uno sport facilmente praticabile, ed è spesso indicato per quei soggetti che hanno dei determinati problemi fisici, come dolori alla schiena per esempio. Con il nuoto non si esercitando impatti violenti sul suolo, questo permette così lo svolgimento dell’attività fisica senza ulteriori complicazioni e ripercussioni sulla parte dolente.
E’ importante perché aiuta ad avere resistenza fisica, stimola la circolazione, e aumenta la capacità respiratoria. Infatti agisce benevolmente sul cuore e i polmoni. Come in tutte le attività sportive non si deve mai esagerare, se non si è dei veterani dello sport e del nuoto come nel caso specifico.
L’allenamento deve avvenire in modo costante e graduale.
E’ sufficiente allenarsi tre volte a settimana per circa 45 minuti. Questo sport annientando la forza di gravità può essere praticato anche dalle persone che sono avanti con l’età, proprio perché non comporta traumi per l’organismo.
Tra i suoi benefici ricordiamo l’azione drenante che aiuta a contrastare in questo modo il formarsi della cellulite. I benefici del nuoto si notano già dopo un paio di mesi di esercizio, le spalle si allargano, le gambe si allungano, e tutta la muscolatura diventa più tonica. Inoltre l'acqua esercita una azione levigante sulla pelle.
Un ottimo sport che interessa tutto il corpo, che non solo modella il fisico, ma è anche importante per migliorare l’intero stato salutare del nostro organismo, senza dimenticare di abbinarci un’adeguata alimentazione sana.
venerdì 17 giugno 2011
AH L'ACQUA!!!
- Anche se molti di noi lo danno per scontato, l'acqua può essere considerata la sola vera "pozione magica" per STARE BENE. Iniziare e finire la giornata bevendo un bicchiere d'acqua dovrebbe essere un'abitudine! Le piante non innaffiate muoiono!
- Ricordiamoci che già solo con la nostra temperatura corporea normale di 36° perdiamo acqua, che evapora letteralmente attraverso la nostra pelle. Da ricordare che caffé e alcool aumentano la disidratazione. Ogni giorno il nostro corpo elimina circa 2550 ml di acqua che deve essere sostituita con una pari quantità.
- L'acqua fa diminuire l'appetito naturalmente, idrata il corpo e lo aiuta a smaltire le riserve di grasso.
- I reni non possono funzionare adeguatamente senza sufficiente acqua. Quando i reni non funzionano correttamente depositano tutto nel fegato. La funzione del fegato è quella di trasformare le riserve di grasso in energia utilizzabile. Se il fegato deve fare anche il lavoro dei reni non sta lavorando al 100 % delle proprie capacità e il grasso immagazzinato rimane come tale.
- L'acqua riduce la ritenzione idrica nel corpo.
Quando il corpo non riceve sufficientemente acqua, pensa che ci sia una siccità ed inizia a trattenerla, per istinto di sopravvivenza ! - La maggior parte delle volte che hai fame è solo perché il tuo corpo è disidratato e non senza cibo. Quando abbiamo sete il nostro corpo è già in allarme, bisogna abituarsi a bere prima di avere sete!
REGOLA d' ORO !: Bere almeno un bicchiere d'acqua ogni ora dalla mattina sino a sera
(10 bicchieri al giorno= 2 litri) è più facile di quanto pensiamo! - Ovviamente ricordiamo che particolari condizioni fisiche (attività sportiva in gravidanza, febbre...) devono essere supportate da un maggior apporto di acqua !!! Oppure d'estate occorre bere di più! E' sbagliatissimo pensare di bere meno per sudare meno! La sudorazione ci garantisce il controllo della temperatura corporea. D'altro canto in inverno i riscaldamenti contribuiscono alla disidratazione... dunque... bere, bere, bere. Pensa che a volte abbiamo mal di testa perché è un sintomo di disidratazione, prova a bere 2-4 bicchieri di acqua fresca lentamente, il mal di testa potrebbe scomparire nel giro di una mezz'ora.
- Gli anziani devono essere particolarmente seguiti nell'assunzione di acqua, spesso infatti la sensazione di sete non viene più avvertita dagli anziani a causa spesso anche di varie patologie.
- Bere un bicchiere d'acqua prima (oltre che durante!) i pasti, diminuisce l'appetito!
- Se non ti piace l'acqua... aggiungi qualche goccia di limone, oppure bevi molte tisane (il tuo consulente può consigliarti per il meglio). Evita l'acqua addizionata con anidride carbonica, gonfia, addormenta le papille togliendo il senso di sete.
- La quantità totale di sali presenti nell'acqua è chiamato residuo fisso ed è la massa in grammi che rimane dopo aver fatto evaporare a 180 °C un litro di acqua minerale. In base a questo parametro si distinguono acque minimamente mineralizzate con contenuto di sali inferiore a 50 mg/l; acque oligominerali con sali compresi tra 50 mg/l e 500 mg/l; acque minerali fra 500 mg/l e 1500 mg/l; acque ricche di sali minerali con contenuto di sali superiore a 1500 mg/l.
- se non sei sicuro dell'acqua del tuo rubinetto informati su un trattamentopurificazione dell'acqua direttamente a casa tua.
giovedì 19 maggio 2011
I miei 5 modi per affrontare lo stress
Capita a tutti prima o poi di affrontare un periodo stressante durante la propria vita.
Non sempre riusciamo a trovare dei modi semplici ed efficaci per far fronte al problema e rischiamo di venire risucchiati dalle preoccupazioni senza riuscire a tirarcene fuori.
Sono sempre alla ricerca di nuove idee e metodi per "vivere meglio" e oggi voglio raccontarvi quali siano i MIEI segreti per affrontare i periodi stressanti. Sono molto curioso di sapere quali siano i vostri.... Quindi... fatemi sapere! Chissà che questo post non diventi per tutti una fonte di spunti e idee nuove!
1. ALIMENTAZIONE
Non è certo un segreto che l'alimentazione influisca significativamente in positivo o in negativo sul nostro star bene, sulle nostre energie e sull'umore. Ma per quanto questa cosa "si sappia" ci sono moltissime persone che continuano ad alimentarsi male esagerando Soprattutto nei periodi di stress. L'umore e l'energia sono influenzati dalle sostanze contenute dagli alimenti.Uno studio dell'University College di Londra, condotto su 3500 volontari ha stabilito che coloro che preferiscono il consumo dei cibi raffinati, fritti e i cosiddetti cibi "spazzatura"(per la serie "succede solo da Mac Donald's") hanno il 58% di probabilità in più di incorrere in disturbi dell'umore e addirittura di sviluppare una depressione nell'arco di 5 anni contro il 26% di chi invece predilige il consumo di cibo "grezzo" (non raffinato) frutta, verdura e pesce. Quindi la prima buona regola da seguire per avere una mente e un corpo sani e brillanti inizia dalla tavola!
2. MOVIMENTO
Movimento fisico. Corri, cammina. salta....insomma... tieniti in movimento. Dedica almeno 10 minuti della tua mattinata a fare qualcosa che ti tenga in forma, che alzi la tua energia e che metta in moto il tuo corpo. Svegliati 10 minuti prima al mattino. Metti una canzone nello stereo e balla, oppure salta su un tappetino elastico (prova!)tappeto elastico ebay.
E se al pomeriggio o alla sera hai ancora del tempo, fai ancora un pò di movimento.A ricevere beneficio non sarà solo la tua linea ma anche il tuo umore. Lo sport chiarisce le idee e produce serotonina (l'ormone della felicità).
3. SEMPLIFICA
So che probabilmente è difficile da concepire, soprattutto per le donne, ma è essenziale FARE UNA COSA PER VOLTA.Niente è più stressante che avere 10 cose da fare, iniziarle tutte insieme e non terminarne neanche una con la sensazione di non aver fatto niente.
Prendi un foglio, scrivi i tuoi impegni, assegna loro una priorità e poi fai una cosa alla volta rispettando l'ordine di importanza.
Impegnati a non iniziare nient'altro se non hai finito il compito precedente.
Ti assicuro che da questo semplice accorgimento potresti ricavare un'enorme dose di tranquillità. Ricordati sempre che il tempo, in termini di ore è uguale per tutti, quindi non ha senso cercare di fare più cose di quante puoi realmente permetterti di fare... e soprattutto farle tutte con superficialità. Ti consiglio di provare la sensazione meravigliosa di prendere quella lista e tirare una bella riga su una delle cose che avevi da fare con l'assoluta certezza di averla finita e fatta bene.
4.MIGLIORA L'AMBIENTE
Una postazione di lavoro ordinata, pulita e in un luogo "silenzioso" è essenziale per ridurre lo stress.
Se guardando la tua postazione di lavoro vedi disordine, caos, e a malapena riesci a scorgere la tastiera del pc allora hai qualcosa su cui lavorare. ( e non fare come quelli che dicono: "io ho il mio ordine...."oppure "trovo sempre tutto..." Il Casino è casino! anche se lo chiami "diversamente ordinato". Puoi travestire un lupo da pecora, chiamarlo betty e insegnargli anche a belare...ma stai sicuro che si mangerà le altre pecore...quindi...assumiti le tue responsabilità, ammetti di essere disordinato e cambia le tue abitudini!
5.COCCOLATI
Dedica del tempo a te stesso. E qui le donne diranno: "ma con tutte le cose che devo fare!Non ho mica tempo di andare a vedere un film o a farmi un massaggio!".E qui vi rispondo.
Il mondo non ha bisogno di persone isteriche e super-stressate ma piene di cose da fare... e voi non provate piacere a sentirvi così... quindi?
Quindi è ora di mettere un bel "IO" sopra gli impegni quotidiani e ricavare del tempo per stare bene e essere più produttivi.
Il tempo non si trova... si ricava!!
E voi? Quali sono le vostre strategie?
Non sempre riusciamo a trovare dei modi semplici ed efficaci per far fronte al problema e rischiamo di venire risucchiati dalle preoccupazioni senza riuscire a tirarcene fuori.
Sono sempre alla ricerca di nuove idee e metodi per "vivere meglio" e oggi voglio raccontarvi quali siano i MIEI segreti per affrontare i periodi stressanti. Sono molto curioso di sapere quali siano i vostri.... Quindi... fatemi sapere! Chissà che questo post non diventi per tutti una fonte di spunti e idee nuove!
1. ALIMENTAZIONE
Non è certo un segreto che l'alimentazione influisca significativamente in positivo o in negativo sul nostro star bene, sulle nostre energie e sull'umore. Ma per quanto questa cosa "si sappia" ci sono moltissime persone che continuano ad alimentarsi male esagerando Soprattutto nei periodi di stress. L'umore e l'energia sono influenzati dalle sostanze contenute dagli alimenti.Uno studio dell'University College di Londra, condotto su 3500 volontari ha stabilito che coloro che preferiscono il consumo dei cibi raffinati, fritti e i cosiddetti cibi "spazzatura"(per la serie "succede solo da Mac Donald's") hanno il 58% di probabilità in più di incorrere in disturbi dell'umore e addirittura di sviluppare una depressione nell'arco di 5 anni contro il 26% di chi invece predilige il consumo di cibo "grezzo" (non raffinato) frutta, verdura e pesce. Quindi la prima buona regola da seguire per avere una mente e un corpo sani e brillanti inizia dalla tavola!
2. MOVIMENTO
Movimento fisico. Corri, cammina. salta....insomma... tieniti in movimento. Dedica almeno 10 minuti della tua mattinata a fare qualcosa che ti tenga in forma, che alzi la tua energia e che metta in moto il tuo corpo. Svegliati 10 minuti prima al mattino. Metti una canzone nello stereo e balla, oppure salta su un tappetino elastico (prova!)tappeto elastico ebay.
E se al pomeriggio o alla sera hai ancora del tempo, fai ancora un pò di movimento.A ricevere beneficio non sarà solo la tua linea ma anche il tuo umore. Lo sport chiarisce le idee e produce serotonina (l'ormone della felicità).
3. SEMPLIFICA
So che probabilmente è difficile da concepire, soprattutto per le donne, ma è essenziale FARE UNA COSA PER VOLTA.Niente è più stressante che avere 10 cose da fare, iniziarle tutte insieme e non terminarne neanche una con la sensazione di non aver fatto niente.
Prendi un foglio, scrivi i tuoi impegni, assegna loro una priorità e poi fai una cosa alla volta rispettando l'ordine di importanza.
Impegnati a non iniziare nient'altro se non hai finito il compito precedente.
Ti assicuro che da questo semplice accorgimento potresti ricavare un'enorme dose di tranquillità. Ricordati sempre che il tempo, in termini di ore è uguale per tutti, quindi non ha senso cercare di fare più cose di quante puoi realmente permetterti di fare... e soprattutto farle tutte con superficialità. Ti consiglio di provare la sensazione meravigliosa di prendere quella lista e tirare una bella riga su una delle cose che avevi da fare con l'assoluta certezza di averla finita e fatta bene.
4.MIGLIORA L'AMBIENTE
Una postazione di lavoro ordinata, pulita e in un luogo "silenzioso" è essenziale per ridurre lo stress.
Se guardando la tua postazione di lavoro vedi disordine, caos, e a malapena riesci a scorgere la tastiera del pc allora hai qualcosa su cui lavorare. ( e non fare come quelli che dicono: "io ho il mio ordine...."oppure "trovo sempre tutto..." Il Casino è casino! anche se lo chiami "diversamente ordinato". Puoi travestire un lupo da pecora, chiamarlo betty e insegnargli anche a belare...ma stai sicuro che si mangerà le altre pecore...quindi...assumiti le tue responsabilità, ammetti di essere disordinato e cambia le tue abitudini!
5.COCCOLATI
Dedica del tempo a te stesso. E qui le donne diranno: "ma con tutte le cose che devo fare!Non ho mica tempo di andare a vedere un film o a farmi un massaggio!".E qui vi rispondo.
Il mondo non ha bisogno di persone isteriche e super-stressate ma piene di cose da fare... e voi non provate piacere a sentirvi così... quindi?
Quindi è ora di mettere un bel "IO" sopra gli impegni quotidiani e ricavare del tempo per stare bene e essere più produttivi.
Il tempo non si trova... si ricava!!
E voi? Quali sono le vostre strategie?
venerdì 29 aprile 2011
L'AURA
Uno scienziato russo sta cercando di convincere le persone che possono cambiare il mondo semplicemente utilizzando la propria energia.
Egli sostiene che il pensiero in un certo modo può avere un effetto positivo o negativo sull'ambiente circostante.
"Stiamo sviluppando l'idea che la nostra coscienza è parte del mondo materiale, e che con la nostra coscienza siamo in grado di influenzare direttamente il nostro mondo", ha affermato Konstantin Korotkov, un professore di fisica presso St. Petersburg State Technical University.
Per colmare la nostra comprensione del mondo invisibile di energia, esperimenti scientifici sono stati effettuati utilizzando una tecnica chiamata bioelectrophotography.
Egli sostiene che il pensiero in un certo modo può avere un effetto positivo o negativo sull'ambiente circostante.
"Stiamo sviluppando l'idea che la nostra coscienza è parte del mondo materiale, e che con la nostra coscienza siamo in grado di influenzare direttamente il nostro mondo", ha affermato Konstantin Korotkov, un professore di fisica presso St. Petersburg State Technical University.
Per colmare la nostra comprensione del mondo invisibile di energia, esperimenti scientifici sono stati effettuati utilizzando una tecnica chiamata bioelectrophotography.
Il presupposto è che stiamo costantemente emettendo energia.
La Bioelectrophotography mira a catturare questi campi di energia visto come una luce attorno al corpo - o quello che alcuni chiamerebbero la vostra aura.
È stato scoperto nel 1930 dal russo inventore Semyon Kirlian, che ha capito che, stimolando un soggetto con un breve impulso elettrico, si ottiene uno scoppio di luce o di fotoni ed elettroni intorno al soggetto
"Sembra un alone - ma non mi piace questa parola perché ha un significato metafisico - io preferisco la parola" campo energetico ", ha detto Korotkov.Il dispositivo stesso fotografie ogni dito singolarmente con diverse dita responsabili per le diverse parti del corpo, e alimenta le informazioni in un computer da interpretare.
Un presunto vantaggio di questa tecnica è la diagnosi precoce di malattie gravi come le malattie cardiache e il cancro.
È stato scoperto nel 1930 dal russo inventore Semyon Kirlian, che ha capito che, stimolando un soggetto con un breve impulso elettrico, si ottiene uno scoppio di luce o di fotoni ed elettroni intorno al soggetto
"Sembra un alone - ma non mi piace questa parola perché ha un significato metafisico - io preferisco la parola" campo energetico ", ha detto Korotkov.
Un presunto vantaggio di questa tecnica è la diagnosi precoce di malattie gravi come le malattie cardiache e il cancro.
Ma alcuni che lavorano nella professione medica rimangono scettici.
"Dal punto di vista di una medicina di oggi, non credo che questo possa essere usato come prova medica", ha detto l'ex Russa ministro della Salute, Aleksandr Tsaregorodtsev. "E vorrei anche andare oltre e dire che è piuttosto dannoso che innocuo, in quanto distoglie le persone dalle vere cause della loro malattia e dal trattamento veramente efficace ".
"Dal punto di vista di una medicina di oggi, non credo che questo possa essere usato come prova medica", ha detto l'ex Russa ministro della Salute, Aleksandr Tsaregorodtsev. "E vorrei anche andare oltre e dire che è piuttosto dannoso che innocuo, in quanto distoglie le persone dalle vere cause della loro malattia e dal trattamento veramente efficace ".
E alcune delle indicazioni in ricerca energetica sul campo sono ancora più ampia portata.
Con le nostre intenzioni, con le nostre emozioni, siamo in grado di influenzare direttamente il nostro ambiente.
Naturalmente questa idea è nuova, è per questo che ha ancora un sacco di critiche, "ma da un lato ha un importante messaggio per tutti noi, perché abbiamo dimostrato che le emozioni positive hanno una forte influenza su quello che ci circonda e lo stesso con emozioni negative.
Con le nostre intenzioni, con le nostre emozioni, siamo in grado di influenzare direttamente il nostro ambiente.
Naturalmente questa idea è nuova, è per questo che ha ancora un sacco di critiche, "ma da un lato ha un importante messaggio per tutti noi, perché abbiamo dimostrato che le emozioni positive hanno una forte influenza su quello che ci circonda e lo stesso con emozioni negative.
In un caso l'energia va in su, in un altro caso va giù.
L'idea che la nostra energia personale può cambiare la struttura del mondo che ci circonda è considerato da molti con scetticismo profondo, ma nella sfera della bioelectrophotography, il lavoro continua a trovare la prova scientifica della teoria.
lunedì 4 aprile 2011
10 CONSIGLI PER INIZIARE A CORRERE
Nella società attuale sono in continuo aumento i problemi di salute legati all’alimentazione, al sovrappeso e all’obesità, aggravati spesso da uno stile di vita ormai diffuso che genera stress psicofisico, dovuto agli attuali ritmi frenetici imposti dal mondo del lavoro e all’abuso dei tanti strumenti tecnologici a nostra disposizione (soprattutto computer e telefoni cellulari di nuova generazione).
Oggi più che mai, quindi, è di fondamentale importanza che le persone prendano coscienza dei rischi a cui sono sottoposte e si riapproprino del proprio benessere aspirando ad una qualità della vita più soddisfacente difendendo la propria salute.
È infatti dimostrato che la corsa stimola la produzione di endorfine, sostanze che, dando sensazioni simili a quelle indotte dalla morfina, provocano un innalzamento della soglia del dolore, riducono gli effetti negativi della tensione nervosa e, di conseguenza, migliorano il tono dell'umore. Inoltre, la maggiore resistenza fisica e psichica alla fatica e la forza di volontà sviluppate nella pratica costante della corsa generano come diretta conseguenza un aumento della fiducia in sé stessi, dell'autostima, dell’autocontrollo e dell’equilibrio: in pratica si diventa più forti mentalmente e non solo fisicamente.
Ma prima di cominciare a correre occorre prendere alcune precauzioni fondamentali, soprattutto se l'aspirante runner ha condotto negli ultimi anni una vita sedentaria o non ha mai praticato un'attività sportiva a livello abbastanza intenso.
1. La visita di medicina sportiva. Una visita presso un centro di medicina sportiva è fondamentale per verificare che non ci siano controindicazioni o patologie in atto che impediscano di praticare la corsa.
2. Il peso. n caso di leggero sovrappeso, si può cominciare a correre con le dovute cautele e senza esagerare, non tanto con il numero di allenamenti settimanali quanto con il numero di km percorsi in ciascun allenamento, mentre in caso di sovrappeso grave è consigliato abbinare camminata veloce con una dieta efficace fin quando non si rientra almeno nella fascia di peso di livello inferiore.
3. Le condizioni climatiche. Per chi non è abituato, cominciare a correre in condizioni climatiche avverse (estate o inverno) può essere abbastanza demotivante fino al punto di impedire di seguire un programma di allenamento con continuità. Anche se sarebbe auspicabile abituare il proprio corpo a correre anche in condizioni avverse, il che contribuisce allo sviluppo della forza di volontà e sopportazione.
4. Le scarpe. La qualità delle scarpe comincia a farsi sentire all’aumentare della distanza percorsa; chi inizia percorrendo pochi chilometri al giorno sicuramente non si accorgerà di grosse differenze tra scarpe aventi differenti caratteristiche e/o livelli qualitativi. Pertanto, è indispensabile utilizzare scarpe di qualità medio-alta per evitare spiacevoli effetti indesiderati.
5. Le calze. Si consiglia di scegliere dei modelli di calze appositamente studiate per la corsa, realizzate in materiali specifici e prive di cuciture in rilievo che sono le principali cause della comparsa delle vesciche.
6. L’abbigliamento. L'abbigliamento deve essere adeguato alle condizioni climatiche e deve permettere di correre per tutto il tempo necessario senza provocare particolare disagio: in altre parole occorre coprirsi quanto basta nei mesi più freddi e indossare indumenti leggeri e traspiranti nei mesi più caldi, eventualmente scegliendo anche una fascia oraria in cui le condizioni sono più sopportabili.
7. Il percorso. Per iniziare conviene scegliere un percorso piacevole, meglio se fuori dal centro abitato o all’interno di un parco, gradevole dal punto di vista psicologico e con fondo regolare, come terra battuta o asfalto; è meglio evitare di correre su percorsi sterrati, con salite o altre irregolarità.
8. La compagnia. Correre in compagnia costa meno fatica; ovviamente, è opportuno trovare un compagno o un gruppo che vada allo stesso ritmo e che non trasformi l’allenamento in una gara.
9. Lo stile. Molti allenatori consigliano di impostare un particolare stile di corsa ai fini di ottimizzare le prestazioni dell'atleta; ovviamente, per un principiante pensare anche allo stile non farebbe altro che rischiare di rendere poco piacevole l'esperienza della corsa. Quindi, per cominciare correte come vi viene più naturale. Ricordate: non c'è niente di più naturale della corsa.
10. Il programma di allenamento. La corsa deve essere un'esperienza piacevole e permettere di raggiungere un benessere psico-fisico effettivo e duraturo. Ma per raggiungere questo risultato è importante definire un programma di allenamento ritagliato sulle proprie capacità effettive (deve essere allo stesso tempo efficace e perseguibile). Il programma di allenamento aiuta a correre in maniera regolare e costante e deve essere finalizzato ad un obiettivo sfidante ma raggiungibile.
Oggi più che mai, quindi, è di fondamentale importanza che le persone prendano coscienza dei rischi a cui sono sottoposte e si riapproprino del proprio benessere aspirando ad una qualità della vita più soddisfacente difendendo la propria salute.
È infatti dimostrato che la corsa stimola la produzione di endorfine, sostanze che, dando sensazioni simili a quelle indotte dalla morfina, provocano un innalzamento della soglia del dolore, riducono gli effetti negativi della tensione nervosa e, di conseguenza, migliorano il tono dell'umore. Inoltre, la maggiore resistenza fisica e psichica alla fatica e la forza di volontà sviluppate nella pratica costante della corsa generano come diretta conseguenza un aumento della fiducia in sé stessi, dell'autostima, dell’autocontrollo e dell’equilibrio: in pratica si diventa più forti mentalmente e non solo fisicamente.
Ma prima di cominciare a correre occorre prendere alcune precauzioni fondamentali, soprattutto se l'aspirante runner ha condotto negli ultimi anni una vita sedentaria o non ha mai praticato un'attività sportiva a livello abbastanza intenso.
1. La visita di medicina sportiva. Una visita presso un centro di medicina sportiva è fondamentale per verificare che non ci siano controindicazioni o patologie in atto che impediscano di praticare la corsa.
2. Il peso. n caso di leggero sovrappeso, si può cominciare a correre con le dovute cautele e senza esagerare, non tanto con il numero di allenamenti settimanali quanto con il numero di km percorsi in ciascun allenamento, mentre in caso di sovrappeso grave è consigliato abbinare camminata veloce con una dieta efficace fin quando non si rientra almeno nella fascia di peso di livello inferiore.
3. Le condizioni climatiche. Per chi non è abituato, cominciare a correre in condizioni climatiche avverse (estate o inverno) può essere abbastanza demotivante fino al punto di impedire di seguire un programma di allenamento con continuità. Anche se sarebbe auspicabile abituare il proprio corpo a correre anche in condizioni avverse, il che contribuisce allo sviluppo della forza di volontà e sopportazione.
4. Le scarpe. La qualità delle scarpe comincia a farsi sentire all’aumentare della distanza percorsa; chi inizia percorrendo pochi chilometri al giorno sicuramente non si accorgerà di grosse differenze tra scarpe aventi differenti caratteristiche e/o livelli qualitativi. Pertanto, è indispensabile utilizzare scarpe di qualità medio-alta per evitare spiacevoli effetti indesiderati.
5. Le calze. Si consiglia di scegliere dei modelli di calze appositamente studiate per la corsa, realizzate in materiali specifici e prive di cuciture in rilievo che sono le principali cause della comparsa delle vesciche.
6. L’abbigliamento. L'abbigliamento deve essere adeguato alle condizioni climatiche e deve permettere di correre per tutto il tempo necessario senza provocare particolare disagio: in altre parole occorre coprirsi quanto basta nei mesi più freddi e indossare indumenti leggeri e traspiranti nei mesi più caldi, eventualmente scegliendo anche una fascia oraria in cui le condizioni sono più sopportabili.
7. Il percorso. Per iniziare conviene scegliere un percorso piacevole, meglio se fuori dal centro abitato o all’interno di un parco, gradevole dal punto di vista psicologico e con fondo regolare, come terra battuta o asfalto; è meglio evitare di correre su percorsi sterrati, con salite o altre irregolarità.
8. La compagnia. Correre in compagnia costa meno fatica; ovviamente, è opportuno trovare un compagno o un gruppo che vada allo stesso ritmo e che non trasformi l’allenamento in una gara.
9. Lo stile. Molti allenatori consigliano di impostare un particolare stile di corsa ai fini di ottimizzare le prestazioni dell'atleta; ovviamente, per un principiante pensare anche allo stile non farebbe altro che rischiare di rendere poco piacevole l'esperienza della corsa. Quindi, per cominciare correte come vi viene più naturale. Ricordate: non c'è niente di più naturale della corsa.
10. Il programma di allenamento. La corsa deve essere un'esperienza piacevole e permettere di raggiungere un benessere psico-fisico effettivo e duraturo. Ma per raggiungere questo risultato è importante definire un programma di allenamento ritagliato sulle proprie capacità effettive (deve essere allo stesso tempo efficace e perseguibile). Il programma di allenamento aiuta a correre in maniera regolare e costante e deve essere finalizzato ad un obiettivo sfidante ma raggiungibile.
giovedì 31 marzo 2011
TI PIACE VINCERE FACILE? FORSE E' MEGLIO DI NO
Quante volte, almeno uno di noi, ha sognato di riuscire a vincere alla lotteria. Di poter leggere sul monitor tv, gli stessi numerini scritti sul biglietto che ha nella mano; me compreso.
Ecco, navigando un po' ho scoperto che in alcuni casi, non è stata una vera e propria benedizione.
Ricordate la famosa frase: "attento a ciò che desideri perchè potresti ottenerlo".
Vince per due volte il jackpot della lotteria, ma ora vive nullatenete in una roulotte.
Evelyn Adams è una cara signora del New Jersey che per ben 2 volte nella sua vita è riuscita ad aggiudicarsi l'intero montepremi della lotteria di stato, una somma pari a 5.5 milioni di dollari.
Già è complicato anche solo pensare di poter vincere una simile estrazione, figurarsi due volte lo stesso concorso.
Solitamente dopo una fortuna sfacciata del genere si dovrebbe essere a posto per tutta la vita, (gestendo la somma in modo "normale"); non è stato il caso della sig Evelyn Adams che era ed è ancora una accanita giocatrice d'azzardo ed in poco tempo è riuscita a dilapidare l'intera fortuna.
Ad oggi la Adams è nullatenete ed è costretta a vivere in una roulotte; il suo unico commento il giorno della bancarotta è stato: "sono una persona normale e commetto errori".
ALLA FACCIA DELL'ERRORE.
La Teenager più fortunata di inghilterra sperpera tutta la sua fortuna ed ora fa la donna delle pulizie.
Callie Rogers per un lungo periodo di tempo è stata considerata la ragazza più fortunata d'Inghilterra quando alla tenera età di 16 anni è riuscita a vincere la cifra di 2 milioni di Sterline.
La ragazza però, non è stata in grado di gestire bene il suo gruzzolo riuscendo a dilapidarlo in case, vacanze folli, interventi chirurgici e un figlio di cui non si conosce bene la paternità.
Risultato, per i debiti accumulati, ora è costretta a fare la donna delle pulizie per poter tirare avanti.
Aveva vinto 10 miloni di sterline e adesso cerca un posto da spazzino.
Michael Carroll aveva appena 26 anni quando ha vinto poco meno di 10 milioni di sterline al lotto inglese. Immediatamente Michael aveva mollato il lavoro di spazzino che aveva al tempo, e ha iniziato a investire il denaro e a fare regali.
Ma poi ha iniziato a spendere il suo patrimonio in cause, ehm meno “nobili”. Sembra che Michael ogni giorno fumasse più di 2.000 dollari di crack, e dopo che la moglie lo ha lasciato (a causa degli eccessi in cui si stava lasciando trascinare) “usufruisse” anche di quattro prostitute per notte.
Oggi ha speso tutto, e sta cercando di farsi riassumere al suo vecchio lavoro di spazzino: “E’ più facile vivere con 42 sterline al giorno che con un milione” sono state le sue parole.
MI E' QUASI PASSATA LA FANTASIA DEL WIN FOR LIFE.
Ecco, navigando un po' ho scoperto che in alcuni casi, non è stata una vera e propria benedizione.
Ricordate la famosa frase: "attento a ciò che desideri perchè potresti ottenerlo".
Vince per due volte il jackpot della lotteria, ma ora vive nullatenete in una roulotte.
Evelyn Adams è una cara signora del New Jersey che per ben 2 volte nella sua vita è riuscita ad aggiudicarsi l'intero montepremi della lotteria di stato, una somma pari a 5.5 milioni di dollari.
Già è complicato anche solo pensare di poter vincere una simile estrazione, figurarsi due volte lo stesso concorso.
Solitamente dopo una fortuna sfacciata del genere si dovrebbe essere a posto per tutta la vita, (gestendo la somma in modo "normale"); non è stato il caso della sig Evelyn Adams che era ed è ancora una accanita giocatrice d'azzardo ed in poco tempo è riuscita a dilapidare l'intera fortuna.
Ad oggi la Adams è nullatenete ed è costretta a vivere in una roulotte; il suo unico commento il giorno della bancarotta è stato: "sono una persona normale e commetto errori".
ALLA FACCIA DELL'ERRORE.
La Teenager più fortunata di inghilterra sperpera tutta la sua fortuna ed ora fa la donna delle pulizie.
Callie Rogers per un lungo periodo di tempo è stata considerata la ragazza più fortunata d'Inghilterra quando alla tenera età di 16 anni è riuscita a vincere la cifra di 2 milioni di Sterline.
La ragazza però, non è stata in grado di gestire bene il suo gruzzolo riuscendo a dilapidarlo in case, vacanze folli, interventi chirurgici e un figlio di cui non si conosce bene la paternità.
Risultato, per i debiti accumulati, ora è costretta a fare la donna delle pulizie per poter tirare avanti.
Aveva vinto 10 miloni di sterline e adesso cerca un posto da spazzino.
Michael Carroll aveva appena 26 anni quando ha vinto poco meno di 10 milioni di sterline al lotto inglese. Immediatamente Michael aveva mollato il lavoro di spazzino che aveva al tempo, e ha iniziato a investire il denaro e a fare regali.
Ma poi ha iniziato a spendere il suo patrimonio in cause, ehm meno “nobili”. Sembra che Michael ogni giorno fumasse più di 2.000 dollari di crack, e dopo che la moglie lo ha lasciato (a causa degli eccessi in cui si stava lasciando trascinare) “usufruisse” anche di quattro prostitute per notte.
Oggi ha speso tutto, e sta cercando di farsi riassumere al suo vecchio lavoro di spazzino: “E’ più facile vivere con 42 sterline al giorno che con un milione” sono state le sue parole.
MI E' QUASI PASSATA LA FANTASIA DEL WIN FOR LIFE.
lunedì 28 marzo 2011
LO YOGA FA PIU' CHE BENE.
La disciplina dello yoga, infatti, se praticata con metodo e costanza, può dare grossi risultati a livello posturale, nella definizione della muscolatura, nel dimagrimento e nell’armonizzazione del corpo e dei movimenti e soprattutto nel controllare i livelli di stress; cosa che al giorno d'oggi diventa particolarmente significativa.
Inoltre i suoi benefici si protraggono nel tempo, permettendoci di avere anche in età avanzata una notevole capacità fisica, eliminando tutta quella serie di acciacchi che molto spesso sono un freno per le attività che vorremmo svolgere.
A dimostrazione di ciò, vi presento Swami Yoganandaji 99 anni.
Pratica lo Yoga oramai da 82 anni, avendo iniziato a 17.
Bhe che dire, chi di noi non vorrebbe arrivare alla sua età in queste condizioni fisiche?
Una precisazione va fatta d'obbligo in questo caso; sicuramente il regime alimentare seguito da Swami non è sicuramente paragonabile a quello seguito da un occidentale medio e ovviamente non voglio portarvi a mangiare ogni giorno tonnelate di riso condito da spezie e legumi, cerco solo di dare un piccolo consiglio su come migliorare il nostro benessere quotidiano attraverso un metodo che dà notevoli risultati, per chi ha voglia di dedicare anche solo una mezzora al giorno a questa attività.
E poi non si sa mai, potreste arrivare anche voi come Swami.
Inoltre i suoi benefici si protraggono nel tempo, permettendoci di avere anche in età avanzata una notevole capacità fisica, eliminando tutta quella serie di acciacchi che molto spesso sono un freno per le attività che vorremmo svolgere.
A dimostrazione di ciò, vi presento Swami Yoganandaji 99 anni.
Pratica lo Yoga oramai da 82 anni, avendo iniziato a 17.
Bhe che dire, chi di noi non vorrebbe arrivare alla sua età in queste condizioni fisiche?
Una precisazione va fatta d'obbligo in questo caso; sicuramente il regime alimentare seguito da Swami non è sicuramente paragonabile a quello seguito da un occidentale medio e ovviamente non voglio portarvi a mangiare ogni giorno tonnelate di riso condito da spezie e legumi, cerco solo di dare un piccolo consiglio su come migliorare il nostro benessere quotidiano attraverso un metodo che dà notevoli risultati, per chi ha voglia di dedicare anche solo una mezzora al giorno a questa attività.
E poi non si sa mai, potreste arrivare anche voi come Swami.
giovedì 10 marzo 2011
HALOTERAPIA
Fin da quando ho memoria mi è sempre stato detto: "..mi raccomando non esagerare con il sale.."; "guarda che il sale fa male, "..hei attento, se ne metti così tanto avrai dei problemi!"..
Nessuno però mi ha mai avvertito che, se assunto in modo differente (per via esterna), può fare molto bene alla salute.
Da questo principio è nata la Haloterapia (dove halo = sale).
In realtà quasi tutti noi abbiamo inconsciamente provato questo tipo di trattamento, chi non si è mai concesso un week-end al mare di tanto in tanto, chi non si ricorda l'odore della salsedine che rende l'aria marina inconfondibile e chi non si è mai immerso nelle acque salate di uno dei tanti mari che abbiamo a nostra disposizione?
Mentre facevamo queste cose, traevamo beneficio indiretto dal clima marino, particolarmente efficace nel contrastare allergie, intossicazioni, dermatiti e altri disturbi.
Spesso purtroppo il periodo di tempo trascorso non è sufficiente per godere appieno di questi vantaggi; ed ecco che la Haloterapia entra in gioco.
Da diversi anni infatti sono nati in tutta italia numerosi centri benessere che si occupano di questo tipo di terapie; il tutto con risultati veramente notevoli.
Il tutto è abbastanza semplice, le terapia consiste nell'accomodarsi per 30-40 min in una stanza interamente rivestita di sale, dalle pareti, al soffitto fino al pavimento con all'interno speciali ventole che garantiscono un ricambio costante dell'aria creando una sorta di microclima puro che viene mantenuto stabile variando temperatura e umidità.
IL RESTO DEL LAVORO VIENE FATTO DAL SALE PRESENTE NELL'ARIA
Le particelle di sodio nell'aria hanno una dimensione tale da raggiungere tutte le aree delle nostre vie respiratorie diminuendo drasticamente la flora batterica presente all'interno, questo si traduce con un minore rischio di Bronchioliti, Broncospasmi, Laringiti, Faringiti, Rinosinusiti etc..
Questo tipo di terapia non avendo effetti collaterali è anche estremamente utile per i bambini piccoli, che sempre più (colpa anche del nostro inquinamento) sono soggetti a raffreddori cronici e altri tipi di problemi respiratori.
Inoltre i benefici si protraggono a lungo nel tempo, basti pensare che per 15 sedute non necessariamente consecutive si possono notare gli effetti per i restanti 8 mesi.
Bhe che dire!? Viva il Sale!!!
Per chi fosse curioso o per chi volesse saperne di più lascio il link per una delle numerose società che si occupano di questi innovativi trattamenti.
http://saltroom.it/
Nessuno però mi ha mai avvertito che, se assunto in modo differente (per via esterna), può fare molto bene alla salute.
Da questo principio è nata la Haloterapia (dove halo = sale).
In realtà quasi tutti noi abbiamo inconsciamente provato questo tipo di trattamento, chi non si è mai concesso un week-end al mare di tanto in tanto, chi non si ricorda l'odore della salsedine che rende l'aria marina inconfondibile e chi non si è mai immerso nelle acque salate di uno dei tanti mari che abbiamo a nostra disposizione?
Mentre facevamo queste cose, traevamo beneficio indiretto dal clima marino, particolarmente efficace nel contrastare allergie, intossicazioni, dermatiti e altri disturbi.
Spesso purtroppo il periodo di tempo trascorso non è sufficiente per godere appieno di questi vantaggi; ed ecco che la Haloterapia entra in gioco.
Da diversi anni infatti sono nati in tutta italia numerosi centri benessere che si occupano di questo tipo di terapie; il tutto con risultati veramente notevoli.
Il tutto è abbastanza semplice, le terapia consiste nell'accomodarsi per 30-40 min in una stanza interamente rivestita di sale, dalle pareti, al soffitto fino al pavimento con all'interno speciali ventole che garantiscono un ricambio costante dell'aria creando una sorta di microclima puro che viene mantenuto stabile variando temperatura e umidità.
IL RESTO DEL LAVORO VIENE FATTO DAL SALE PRESENTE NELL'ARIA
Le particelle di sodio nell'aria hanno una dimensione tale da raggiungere tutte le aree delle nostre vie respiratorie diminuendo drasticamente la flora batterica presente all'interno, questo si traduce con un minore rischio di Bronchioliti, Broncospasmi, Laringiti, Faringiti, Rinosinusiti etc..
Questo tipo di terapia non avendo effetti collaterali è anche estremamente utile per i bambini piccoli, che sempre più (colpa anche del nostro inquinamento) sono soggetti a raffreddori cronici e altri tipi di problemi respiratori.
Inoltre i benefici si protraggono a lungo nel tempo, basti pensare che per 15 sedute non necessariamente consecutive si possono notare gli effetti per i restanti 8 mesi.
Bhe che dire!? Viva il Sale!!!
Per chi fosse curioso o per chi volesse saperne di più lascio il link per una delle numerose società che si occupano di questi innovativi trattamenti.
http://saltroom.it/
giovedì 17 febbraio 2011
PLAYLIST... 5 CANZONI CON CUI INIZIARE UNA GIORNATA!
Io ho un rito.
Ogni mattina mi alzo, mi lavo la faccia e i denti e accendo lo stereo.
Mi piace iniziare la giornata a ritmo di musica!
Il buonumore è automatico,la voglia di fare aumenta e fin da subito mi sento più energico. Pronto per vivere una nuova giornata!
E allora ho pensato.. perchè non condividere questa passione che a me dà risultati immediati?
Ed ecco allora pronte per voi 5 canzoni con cui iniziare una nuova giornata!
Qual'è a vostra canzone per iniziare una giornata?
Fatemi sapere se avete sperimentato e come è andata!
- I GOTTA FEELING - BLACK EYED PEAS
Questa merita davvero. Allegra, ritmata e "ballabile" è un toccasana per quelle giornate in cui il risveglio è un pò... difficoltoso..
2. KICK ASS - MIKA & REDONE
"we are young!!! we are strong!!!we are free!!!" ahhhh! questa è da cantare a squarciagola nella doccia!
3. CLUB CAN'T HANDLE ME - FLO RIDA FEAT DAVID GUETTA
Il testo lascia un pò a desiderare... ma se cercate il ritmo giusto e volete una canzone da mettere a tutto volume questa è davvero quella che fa al caso vostro! "Put your hands up!"
4. WRITTEN IN THE STARS - TINIE TEMPAH FEAT ERIC TURNER
Scovata una mattina su MTV quando il mio stereo era momentaneamente fuori uso... molto bella!Per gli amanti del genere.
5. JUST A DREAM - NELLY
Questa invece è la prima che metto nell'autoradio della macchina (in questo periodo almeno..). Mi accompagna nel traffico della mattina mantenendo il buonumore nonostante le code ai semafori e le attese in coda sulla tangenziale!!Se capite l'inglese lasciate perdere il testo perchè non è particolarmente allegro... ma alle volte basta il ritmo per ritrovare il buonumore!!
E VOI? AVETE SUGGERIMENTI?
mercoledì 2 febbraio 2011
DREAM RUNNER
“Se Dio mi chiedesse “Oscar, posso ridarti le gambe: le vuoi?” io dovrei rifletterci. Non risponderei subito di si, perché in realtà non mi sento affatto fregato dalla vita. Se avessi avuto le gambe non sarei diventato l’uomo che sono, credo che non avrei avuto questo stimolo a superare me stessoe diventare un atleta. Sarei come un sacco di altri ragazzi, che si impigriscono. Forsenon avrei mai scoperto il mio potenziale e avrei avuto una vita molto più ordinaria”
Ho trovato il libro di Oscar Pistorius mentre curiosavo nei libri usati di una bancarella vicino al mio ufficio, ed è stata una lettura davvero sorprendente!
Per chi non lo conoscesse vi basterà pensare al ragazzo disabile, senza gambe, che voleva gareggiare alle Olimpiadi per atleti totalmente abili, cosa che gli venne negata in quanto le sue protesi gli permettevano di correre troppo veloce e quindi i commissari di gara hanno ritenuto Pistorius, primo in tutte le competizioni per disabili, troppo avvantaggiato rispetto agli altri.
Se ne era parlato per tantissimo tempo e, non conoscendo la sua storia, pensavo che fosse un grande…Dopo aver letto il suo libro posso assolutamente confermarlo!
Sicuramente ha affrontato un sacco di difficoltà e alcuni potrebbero dire che la vita con lui non è stata per niente buona, e invece quest’uomo ha scelto di fare della sua normalità la sua forza.
Scrivo normalità perché la cosa che più colpisce leggendo il libro è che lui si comporta e pensa di non avere nulla di diverso dagli altri.
Oscar è nato con una malformazione alle gambe e, ancora in tenera età, dopo aver consultato tantissimi dottori, i genitori hanno ritenuto la scelta migliorare quella di amputare parte delle gambe in modo da permettergli di indossare almeno le protesi.
Nella sua famiglia è sempre stato trattato nello stesso modo dei suoi fratelli, se si andava in montagna si camminava ognuno con il suo zaino, anzi racconta divertito di come le protesi gli permettessero di andare più veloce di tutti e di quanto gli piacesse arrivare primo a destinazione, lasciare lo zaino e poi tornare indietro e raggiungere gli altri.
La cosa più bella è che Pistorius non ha trasformato la sua disabilità nel suo punto di forza, ma semplicemente ha capito che lui è fatto così non è né una fortuna né una sfortuna è la sua Normalità quindi tutti i successi che ottiene che ha ottenuto e che continuerà ad ottenere saranno frutto del suo affrontare con amore e spontaneità quello che gli succede ogni giorno.
Davvero un libro da leggere!
venerdì 21 gennaio 2011
Parliamo di Uomini e Donne...
"Gli uomini si svegliano con lo stesso aspetto con il quale sono andati a dormire.Le donne in qualche modo si deteriorano durante la notte. "
"Il problema è che Dio ha dato agli uomini un cervello e un pene, ma sangue a sufficienza per far funzionare solo uno dei due alla volta"
Il web e molti libri sono saturi di aforismi e frasi pungenti per descrivere l'eterno conflitto tra i due sessi.. ma è veramente possibile trovare una tregua tra i sessi?
In questi giorni di vacanza ho trovato il tempo di rileggere l'intera saga di John Gray "Gli uomini vengono da Marte e e donne da Venere"e devo ammettere di essermi reso conto di tanti particolari che ad una prima lettura mi erano sfuggiti... forse per caso o forse inconsciamente avevo "eliminato" il ricordo di interi capitoli! Che fosse un subdolo meccanismo di autodifesa?!! Scherzi a parte... ho scelto questo libro come primo titolo da consigliarvi per il nuovo anno per un semplice motivo: Ogni anno si inizia con tanti buoni propositi e impegni. Penso che prendere l' impegno di comprendere di più la persona che si ama sia un ottimo inizio verso un benessere totale di tutti gli aspetti della propria vita.
Il primo libro della serie è : " Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere". John Gray, psicosessuologo e terapeuta, sceglie di usare la metafora dei due pianeti (Marte e Venere) per spiegare le differenze di comportamenti e reazioni degli uomini e delle donne. E' un pò come se provenissimo da pianeti differenti, ognuno con i suoi usi e costumi, con la sua politica e le sue leggi.
Una volta spiegate, le "leggi" che ci sono su Marte e su Venere, l'autore approfondisce l'argomento entrando nel dettaglio,addentrandosi anche in spiegazioni scientifiche sul funzionamento del cervello maschile e femminile, chiarendo le differenze ormonali e fisiche.
Ciò che più apprezzo di tutti i libri di Gray è la semplicità e la concretezza con cui affronta e spiega anche gli argomenti più complessi.
Risulta tutto chiaro fin da subito, anche al lettore "profano" in campo medico.
Fornisce non solo spiegazioni, ma cosa più importante , suggerisce SOLUZIONI, alternative, punti di vista.
Se si ha davvero voglia di migliorare il proprio rapporto di coppia, se si è disposti a mettersi in gioco, a rivedere alcune abitudini, allora consiglio davvero di cuore di investire del denaro e acquistare tutti libri di John Gray.
Io ho subito messo in pratica alcuni dei suggerimenti contenuti nel libro e i risultati sono stati immediati.
Maggior serenità, più armonia,complicità...
Mi sono subito reso conto di cosa stavo sbagliando e che cosa potevo migliorare nel mio atteggiamento.
La cosa più bella di questi libri è che non è necessario che vengano letti da entrambi i membri della coppia (anche se sarebbe la cosa migliore), ma è sufficiente che uno dei due metta in pratica i consigli contenuti per vedere un cambiamento immediato e spontaneo anche nell'altro.
Allego il link di un portale che permette l'acquisto del libro on-line...
domenica 16 gennaio 2011
Nutrire la propria testa!
Mi scuso con tutti voi miei cari followers per la prolungata assenza.
Mi sono preso del tempo per me. Ho letto, ho studiato, mi sono documentato su moltissimi argomenti e ora sono pronto per iniziare un nuovo anno alla grande!
Perchè ho scelto questo titolo?
Proprio a fronte di tutto quello che ho fatto in queste settimane... ho nutrito la mia testa, la mia mente.
Ho scelto di dedicare del tempo per investire sulle mie conoscenze.
In questo Blog parlo spesso di Benessere. Benessere fisico, benessere mentale... personalmente sono convinto che il benessere primario parta in primo luogo dalla nostra testa!
In un libro straordinario che ho RI-letto in questo periodo (I segreti di una mente milionaria di H. Heker) c'è una frase che sento molto vera :
Mai come oggi sento vera questa affermazione.
Heker la definisce come una "Regola della ricchezza". Ed è assolutamente vero.
I nostri pensieri sono la nostra ricchezza principale perchè determinano i risultati della nostra vita.
E come nutrire la nostra mente? Come poter alimentare i pensieri migliori e togliere importanza a quelli meno profiqui?
Ci sono tanti modi, tante soluzioni per essere migliori.
La prima?
Credere sempre di avere qualcosa da imparare, credere nel miglioramento e nella propria crescita.
"Noi diventiamo le persone con cui stiamo". circondati di zoppi e presto lo diventerai. Circondati di aquile e volerai con loro.
Mi sono preso del tempo per me. Ho letto, ho studiato, mi sono documentato su moltissimi argomenti e ora sono pronto per iniziare un nuovo anno alla grande!
Perchè ho scelto questo titolo?
Proprio a fronte di tutto quello che ho fatto in queste settimane... ho nutrito la mia testa, la mia mente.
Ho scelto di dedicare del tempo per investire sulle mie conoscenze.
In questo Blog parlo spesso di Benessere. Benessere fisico, benessere mentale... personalmente sono convinto che il benessere primario parta in primo luogo dalla nostra testa!
In un libro straordinario che ho RI-letto in questo periodo (I segreti di una mente milionaria di H. Heker) c'è una frase che sento molto vera :
" I pensieri conducono ai sentimenti, i sentimenti alle azioni, le azioni ai risultati"
Mai come oggi sento vera questa affermazione.
Heker la definisce come una "Regola della ricchezza". Ed è assolutamente vero.
I nostri pensieri sono la nostra ricchezza principale perchè determinano i risultati della nostra vita.
E come nutrire la nostra mente? Come poter alimentare i pensieri migliori e togliere importanza a quelli meno profiqui?
Ci sono tanti modi, tante soluzioni per essere migliori.
La prima?
- Non pensare mai di essere arrivati.
Credere sempre di avere qualcosa da imparare, credere nel miglioramento e nella propria crescita.
- Nutrire la propria testa. Leggere libri di formazione, leggere testi scritti da persone di successo, frequentare corsi di crescita personale..
- Circondarsi di persone di successo.
"Noi diventiamo le persone con cui stiamo". circondati di zoppi e presto lo diventerai. Circondati di aquile e volerai con loro.
- Vivere senza giudicare
Ah bhe... questa la si trova anche nella Bibbia! Non giudicare e non sarai giudicato!
Un motto degli indiani d'America dice : Prima di giudicare un uomo cammina per tre lune nei suoi mocassini.
- Ridi, sorridi e sii felice!!!
Ringrazia ogni sera si poterti addormentare in un letto caldo accanto alla persona che ami.
Ringrazia ogni mattina di poter aprire gli occhi e vedere la luce del sole.
Ho deciso di inaugurare una piccola "rubrica". Nel senso che voglio recensirvi diversi libri che io stesso ho letto e leggerò per potervi consigliare, se lo desiderate, su come poter fare il primo passo e arricchire la vostra mente.
Mi auguro di potervi fare cosa gradita.
Nel frattempo vi saluto e vi auguro una splendida serata!
lunedì 27 dicembre 2010
Buon Natale a tutti i followers!!
Scrivo un veloce Buon Natale a tutti (la famiglia reclama la mia presenza!) per augurarvi davvero di trascorrere questi giorni di vacanza in serenità e allegria..
Passate del tempo con le persone che amate, dite loro quanto contano per voi... approfittate di questi momenti per fare con loro ciò che non riuscite a fare durante l'anno...
Siate degli esempi di entusiasmo e felicità!!
Sono solo un paio di consigli dati da un uomo "vissuto" ma per me sono stati e sono tuttora la ricetta della felicità!
Ricordatevi che ogni giorno della vostra vita potete fare la differenza per le persone che vi stanno intorno..
Passate del tempo con le persone che amate, dite loro quanto contano per voi... approfittate di questi momenti per fare con loro ciò che non riuscite a fare durante l'anno...
Siate degli esempi di entusiasmo e felicità!!
Sono solo un paio di consigli dati da un uomo "vissuto" ma per me sono stati e sono tuttora la ricetta della felicità!
Ricordatevi che ogni giorno della vostra vita potete fare la differenza per le persone che vi stanno intorno..
domenica 5 dicembre 2010
Biowashball.... incredibile ma vero... FUNZIONA!
Poi non dite che non mi occupo scrupolosamente di tenervi aggiornati...
Dunque. Cominciamo dall'inizio:
Il 24 Novembre scrivo questo post : Lavatrice a impatto zero.. Biowashball nel quale vi comunicavo la mia "scoperta" tramite amici di questa "palla" magica che promette di lavare il bucato in lavatrice senza l'uso dei detersivi chimici incidendo positivamente sia nel budget famigliare, con un notevole risparmio di denaro, sia in ambito di inquinamento.
Insomma... come punto di partenza per la presentazione del prodotto non c'è male.
Ma io prima di tutti voi, quando ho sentito parlare del prodotto mi sono chiesto: "ma sarà vero?". E infatti ho iniziato a documentarmi. Come per tutto, nel web ho trovato opinioni e pareri discordanti. Personalmente non amo farmi influenzare da quello che leggo o che sento dire da "terzi" e ho deciso di provare personalmente. Ho comprato la "palla" su internet dal sito dell'azienda produttrice. E' finalmente arrivato il pacco contenente ben Due BioWashball (una piacevole sorpresa.. si saranno sbagliati?! oppure sono io che ho letto male?!).
Visto il comprensibile interesse di voi miei fidatissimi lettori ho deciso di fare un test (non di laboratorio.. ma di lavaggio) sui risultati effettivi del prodotto.
Come chi legge questo blog da tempo ormai sa, io ho un figlio di sei anni e uno di due.
Chi meglio di loro poteva fornirmi il materiale perfetto per testare l'efficacia della Palla?
Dunque:
Ho preso i loro amabili vestiti accumulati da due giorni per l'occasione ( n.b. due piccole pesti accumulano in soli due giorni la stessa quantità di vestiti sporchi che un uomo adulto produce in una settimana).
Vi lascio immaginare il livello di "pulizia" di alcuni "capi" da me appositamente scelti...
- Reperto num 1. Un bavaglino taglia maxi sporco di sugo di pomodoro e frutta
- Reperto num 2. Calzini bianchi con cui mio figlio maggiore ha camminato per casa per un giorno
- Reperto num 3. Un Body intero con macchie di varia natura (non voglio entrare nei particolari, ma chi ha dei figli può immaginare)
- Reperto num 4. Una tovaglia mediamente sporca
Nelle istruzioni della Washball è specificato che per le macchie più "difficili" è necessario un trattamento con il sapone prima di inserirle nella lavatrice.
Ho comprato al costo di 1,00€ una saponetta maxi di sapone di marsiglia per il bucato. Ho trattato con il sapone solo il body (num3) e i calzini (num2).
Abbiamo azionato la lavatrice con il solito ciclo (lavaggio misto, 30'minuti, temp 30°).
I vestiti sono usciti così:
- bavaglino con macchie di sugo NON pre-trattato: completamente pulito
- calzini bianchi pre-trattati: puliti
- tovaglia NON trattata : pulita
- body pre-trattato: pulito ma con aloni sulle macchie più tragiche ( mia moglie mi ha assicurato che lo stesso body con macchie simili,la settimana scorsa, ha necessitato di due lavatrici con candeggina per tornare bianco... )
Tutti gli altri capi sono puliti, con un gradevole odore di "pulito" senza profumazione alcuna e morbidi, pur non avendo messo ammorbidente.
Che dire in più?
La mia prima esperienza con BioWashball è stata più che soddisfacente!
L'efficacia della palla è innegabile, almeno in casa mia...
Il giudice supremo ed indiscusso (mia moglie) è soddisfatta e felice di non dover più comprare fustini da 3 lt di detersivo e io sono ben contento di non doverli più trasportare dal supermercato fino a casa!
Posso solo consigliare a tutti voi di provare. A mio giudizio è l'unico modo per poter giudicare fino in fondo qualcosa. PROVATE, sempre e comunque.
Mantenete sempre, in ogni situazione il VOSTRO spirito critico... siete sempre in tempo per cambiare idea! ma se non altro sarà una scelta vostra!
E poi sapete che vi dico?
Se fosse anche vero che in fondo la "palla" non ha nessuna funzione e che i vestiti vengono puliti e perfetti grazie all'acqua.... BENE! Vorrà dire che ho speso 40€ una volta sola per capire che potevo risparmiarne migliaia in tutti gli anni che ho usato detersivi quando bastava lavare le cose con l'acqua!
mercoledì 24 novembre 2010
Lavatrice a impatto zero.. Biowashball
Ieri sera sono venuti a cena da noi una coppia di amici.
Parlando del più e del meno si è arrivati inevitabilmente a parlare di politica, crisi,ambiente, rifiuti.. e via dicendo..
Un pò infastidito dalla piega che aveva preso la conversazione e desideroso di mettere fine a quel tipo di discorsi (sterili a mio avviso dato che non prevedevano alcuna soluzione), ho chiesto a Cristina (la nostra amica): "Si va bene, ma tu cosa stai facendo nel tuo piccolo per migliorare questa situazione?" e lei se ne viene fuori parlando di questa magica BioWashball.
Mi spiega a grandi linee di che cosa si tratta e , non appena sono usciti , ho fatto le mie consuete ricerche via web.
Tanto per cominciare, ho scoperto che sono molte le persone che ne fanno uso, anche all'estero. Io personalmente ne ho sentito parlare solo ieri.
Sul sito della casa produttrice , che si trova in Svizzera , viene spiegato che questa "palla" verde contiene al suo interno microsfere in ceramica.
Tali microsfere permetterebbero di lavare la biancheria di tutti i giorni a bassa temperatura, eliminando totalmente il detersivo perchè basate sul principio dell'emissione di raggi infrarossi lontani, che disgregando le molecole di idrogeno nell'acqua ne aumentano il potere lavante e penetrativo.
Sul sito viene spiegato nel dettaglio tutto il funzionamento della "palla".
Girovagando nel web mi sono imbattuto in opinioni completamente opposte.
C'è chi dice che la BioWashBall sia una vera e propria rivoluzione, chi la usa da anni con ottimi risultati, chi la regala a parenti e vicini per Natale e chi invece ne contesta l'efficacia e il funzionamento.
Molti studi sono stati fatti, sia volti ad avallare la teoria del funzionamento sia al contrario.
Bisogna ammettere che : gli studi pro-palla sono stati effettuati dalla stessa azienda che la produce. Gli studi contro-palla sono stati effettuati dall'ISTEC (Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali) però nel tempo di una sola settimana.
Ho seguito in particolar modo il servizio di "mi manda raitre". Ho apprezzato che abbiano posto l'attenzione su questo prodotto e che abbiano voluto approfondire i test di laboratorio.
Non ho apprezzato per niente l'atteggiamento del conduttore che aveva già dato un giudizio definitivo e non ha permesso al rappresentante dell'azienda produttrice di parlare.
Avrei voluto sentire cosa aveva da dire e invece è stato bloccato e quasi "ridicolizzato" dal presentatore.
Personalmente ho deciso di acquistare la WashBall e di provare personalmente l'efficacia del prodotto senza dare per forza credito ad una o ad un altra campana.
Voglio effettivamente testare se si tratta di un prodotto valido per me.
Ovviamente vi terrò informati.
Mi permetto solo di fare una piccola osservazione.
Tempo fa , lessi un articolo che esaltava i benefici e i poteri "curativi" delle noci. Il tutto era anche accompagnato da studi approfonditi e test di laboratorio di un noto istituto.
Mi sono chiesto immediatamente perchè un istituto così grande, che probabilmente avrebbe potuto impiegare i numerosi mezzi a sua disposizione per ricerche importanti, si occupasse ... di Noci.
Detto fatto, ben presto venne fuori, sullo stesso giornale, che le aziende produttrici di noci avevano pagato e sovvenzionato tali ricerche..
Tutto questo per dire cosa?
Mi viene quasi da pensare che se questo prodotto fosse realmente efficace potrebbe infliggere un duro colpo al portafoglio delle grandi multinazionali produttrici di detersivi... non è che anche loro potrebbero fare come i produttori di noci investendo nella "ricerca"?
Magari è solo un dubbio... ma c'è... in ogni caso penso che possiamo trovarci tutti daccordo su di una cosa. Dobbiamo contribuire al benessere nostro e del pianeta in cui viviamo.
Io voglio lasciare un mondo migliore per i miei figli. e voi?
Parlando del più e del meno si è arrivati inevitabilmente a parlare di politica, crisi,ambiente, rifiuti.. e via dicendo..
Un pò infastidito dalla piega che aveva preso la conversazione e desideroso di mettere fine a quel tipo di discorsi (sterili a mio avviso dato che non prevedevano alcuna soluzione), ho chiesto a Cristina (la nostra amica): "Si va bene, ma tu cosa stai facendo nel tuo piccolo per migliorare questa situazione?" e lei se ne viene fuori parlando di questa magica BioWashball.
Mi spiega a grandi linee di che cosa si tratta e , non appena sono usciti , ho fatto le mie consuete ricerche via web.
Tanto per cominciare, ho scoperto che sono molte le persone che ne fanno uso, anche all'estero. Io personalmente ne ho sentito parlare solo ieri.
Sul sito della casa produttrice , che si trova in Svizzera , viene spiegato che questa "palla" verde contiene al suo interno microsfere in ceramica.
Tali microsfere permetterebbero di lavare la biancheria di tutti i giorni a bassa temperatura, eliminando totalmente il detersivo perchè basate sul principio dell'emissione di raggi infrarossi lontani, che disgregando le molecole di idrogeno nell'acqua ne aumentano il potere lavante e penetrativo.
Sul sito viene spiegato nel dettaglio tutto il funzionamento della "palla".
Girovagando nel web mi sono imbattuto in opinioni completamente opposte.
C'è chi dice che la BioWashBall sia una vera e propria rivoluzione, chi la usa da anni con ottimi risultati, chi la regala a parenti e vicini per Natale e chi invece ne contesta l'efficacia e il funzionamento.
Molti studi sono stati fatti, sia volti ad avallare la teoria del funzionamento sia al contrario.
Bisogna ammettere che : gli studi pro-palla sono stati effettuati dalla stessa azienda che la produce. Gli studi contro-palla sono stati effettuati dall'ISTEC (Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali) però nel tempo di una sola settimana.
Ho seguito in particolar modo il servizio di "mi manda raitre". Ho apprezzato che abbiano posto l'attenzione su questo prodotto e che abbiano voluto approfondire i test di laboratorio.
Non ho apprezzato per niente l'atteggiamento del conduttore che aveva già dato un giudizio definitivo e non ha permesso al rappresentante dell'azienda produttrice di parlare.
Avrei voluto sentire cosa aveva da dire e invece è stato bloccato e quasi "ridicolizzato" dal presentatore.
Personalmente ho deciso di acquistare la WashBall e di provare personalmente l'efficacia del prodotto senza dare per forza credito ad una o ad un altra campana.
Voglio effettivamente testare se si tratta di un prodotto valido per me.
Ovviamente vi terrò informati.
Mi permetto solo di fare una piccola osservazione.
Tempo fa , lessi un articolo che esaltava i benefici e i poteri "curativi" delle noci. Il tutto era anche accompagnato da studi approfonditi e test di laboratorio di un noto istituto.
Mi sono chiesto immediatamente perchè un istituto così grande, che probabilmente avrebbe potuto impiegare i numerosi mezzi a sua disposizione per ricerche importanti, si occupasse ... di Noci.
Detto fatto, ben presto venne fuori, sullo stesso giornale, che le aziende produttrici di noci avevano pagato e sovvenzionato tali ricerche..
Tutto questo per dire cosa?
Mi viene quasi da pensare che se questo prodotto fosse realmente efficace potrebbe infliggere un duro colpo al portafoglio delle grandi multinazionali produttrici di detersivi... non è che anche loro potrebbero fare come i produttori di noci investendo nella "ricerca"?
Magari è solo un dubbio... ma c'è... in ogni caso penso che possiamo trovarci tutti daccordo su di una cosa. Dobbiamo contribuire al benessere nostro e del pianeta in cui viviamo.
Io voglio lasciare un mondo migliore per i miei figli. e voi?
giovedì 18 novembre 2010
Your One di Your Trainers Group Opinione
Quando ho pubblicato questo post "mens sana in corpore sano" ho parlato in particolare di un'azienda di formazione di cui ho seguito un corso. La Your Trainers Group. Molti di voi si sono informati, hanno cercato su internet e mi hanno fatto domande sia riguardo all'azienda, sia riguardo al corso in particolare da me frequentato.
Ho scelto di fare un post dedicato al corso Your One appunto.
Perchè? La risposta è semplicissima.
Qui parliamo di benessere, in tutte le sue forme e sfaccettature, e se si parla di Stare-Bene allora mi sento di consigliare con assoluta e totale certezza che questo corso e questa azienda sono una vera garanzia.
Ho frequentato il corso in un momento molto particolare e delicato della mia vita, grazie all'invito di un amico che ha voluto coinvolgermi in una giornata di Beneficenza organizzata dalla Your Trainers.
Durante la giornata si è parlato tanto di crescita, di formazione, di obiettivi. Ognuno dei partecipanti ha avuto la possibilità di fare il "punto della situazione" della propria vita, e di individuare immediatamente quali fossero le aree più "carenti".
Nel mio caso, sapevo già cosa "non andava", ma riuscire finalmente a vederlo, individuarlo con assoluta chiarezza, mi ha fatto rendere conto che mi ero fermato, fossilizzato sui problemi e avevo smesso completamente di ricercare soluzioni. Ho capito che volevo veramente cambiare questa situazione. Finalmente ero disposto a mettermi in gioco.
Ci è stata offerta la possibilità di contribuire ad una ammirevole iniziativa che non sto a spiegarvi perchè potete leggere questo post di un altro blog che ho trovato in rete e che spiega in maniera esauriente di che cosa si tratta (vi consiglio vivamente di leggerlo).
Alla fine della giornata abbiamo visto un video (non quello che vedete voi, un altro, con immagini molto simili) e ci è stato presentato il corso Your One.
Ho deciso di iscrivermi, di partecipare e di coinvolgere in questa esperienza anche mia moglie. A luglio , con la nostra piccola valigia , ci siamo recati all'hotel del corso.
E CORSO E' INIZATO.
Mi sono sempre ritenuto un uomo con un bagaglio di esperienze di vita e professionali molto ampio. Sono un marito e un padre. Ho avuto e ho tuttora soddisfazioni nella mia carriera e nella mia vita che mi fanno sentire un uomo realizzato. Ho sempre investito nella mia formazione, con tante aziende,italiane e Americane, in molti corsi. Ho investito molto tempo e molto denaro in tutto questo.
Bene.. mai, in tutta la mia, ho investito dei soldi in maniera migliore.
Non credevo francamente che sarebbero riusciti a stupirmi, e invece mi sono ricreduto. E sono ben felice di averlo fatto.
Il corso Your One è stata un'esperienza straordinaria, coinvolgente ed emozionante.
Ho condiviso e ritrovato con mia moglie delle emozioni e delle sensazioni che non provavo da tempo.
Ho rivisto nei suoi occhi la meravigliosa ragazza che mi aveva fatto innamorare sui banchi universitari. E oggi, in lei rivedo gli stessi occhi luminosi e innamorati. E devo tutto questo al questo straordinario corso.
Oggi mi sento un padre migliore, un marito migliore, un uomo migliore.
E sono grato. Grato di aver incontrato questa azienda, grato di aver scelto di fidarmi di loro e grato per aver avuto l'intelligenza di scegliere di frequentare il corso senza fermarmi di fronte a certi pregiudizi che ogni tanto mi capita di sentire.
"Camminate sui carboni", "Tondini di ferro piegati".. alcune persone pronunciano queste frasi con aria allibita e saccente.
Sapete che vi dico? Che a me, camminare sui carboni e piegare un tondino ha reso la vita straordinaria.
E se per vedere mio figlio di 6 anni che si avvicina a mia moglie dicendo:
"mamma da quando siete tornati dal "viaggio" tu e papà siete felici! " avessi dovuto camminare sui carboni con i palmi delle mani cantando una canzone lo avrei fatto senza battere ciglio. E mi sarei sentito anche fiero di averlo fatto.
Voglio concludere lasciando parlare le immagini, che valgono più di mille parole.
Ci tengo a ringraziare tutto lo staff di Your Trainers Group davvero di cuore. Continuate così ragazzi, siete delle forze della natura e siete motivo di orgoglio per noi genitori perchè dimostrate che ci sono ancora dei ragazzi giovani che credono in dei valori sani e che sono ancora capaci di sognare. Grazie a Luca Lorenzoni. Sei un grande uomo.
Ho scelto di fare un post dedicato al corso Your One appunto.
Perchè? La risposta è semplicissima.
Qui parliamo di benessere, in tutte le sue forme e sfaccettature, e se si parla di Stare-Bene allora mi sento di consigliare con assoluta e totale certezza che questo corso e questa azienda sono una vera garanzia.
Ho frequentato il corso in un momento molto particolare e delicato della mia vita, grazie all'invito di un amico che ha voluto coinvolgermi in una giornata di Beneficenza organizzata dalla Your Trainers.
Durante la giornata si è parlato tanto di crescita, di formazione, di obiettivi. Ognuno dei partecipanti ha avuto la possibilità di fare il "punto della situazione" della propria vita, e di individuare immediatamente quali fossero le aree più "carenti".
Nel mio caso, sapevo già cosa "non andava", ma riuscire finalmente a vederlo, individuarlo con assoluta chiarezza, mi ha fatto rendere conto che mi ero fermato, fossilizzato sui problemi e avevo smesso completamente di ricercare soluzioni. Ho capito che volevo veramente cambiare questa situazione. Finalmente ero disposto a mettermi in gioco.
Ci è stata offerta la possibilità di contribuire ad una ammirevole iniziativa che non sto a spiegarvi perchè potete leggere questo post di un altro blog che ho trovato in rete e che spiega in maniera esauriente di che cosa si tratta (vi consiglio vivamente di leggerlo).
Alla fine della giornata abbiamo visto un video (non quello che vedete voi, un altro, con immagini molto simili) e ci è stato presentato il corso Your One.
Ho deciso di iscrivermi, di partecipare e di coinvolgere in questa esperienza anche mia moglie. A luglio , con la nostra piccola valigia , ci siamo recati all'hotel del corso.
E CORSO E' INIZATO.
Mi sono sempre ritenuto un uomo con un bagaglio di esperienze di vita e professionali molto ampio. Sono un marito e un padre. Ho avuto e ho tuttora soddisfazioni nella mia carriera e nella mia vita che mi fanno sentire un uomo realizzato. Ho sempre investito nella mia formazione, con tante aziende,italiane e Americane, in molti corsi. Ho investito molto tempo e molto denaro in tutto questo.
Bene.. mai, in tutta la mia, ho investito dei soldi in maniera migliore.
Non credevo francamente che sarebbero riusciti a stupirmi, e invece mi sono ricreduto. E sono ben felice di averlo fatto.
Il corso Your One è stata un'esperienza straordinaria, coinvolgente ed emozionante.
Ho condiviso e ritrovato con mia moglie delle emozioni e delle sensazioni che non provavo da tempo.
Ho rivisto nei suoi occhi la meravigliosa ragazza che mi aveva fatto innamorare sui banchi universitari. E oggi, in lei rivedo gli stessi occhi luminosi e innamorati. E devo tutto questo al questo straordinario corso.
Oggi mi sento un padre migliore, un marito migliore, un uomo migliore.
E sono grato. Grato di aver incontrato questa azienda, grato di aver scelto di fidarmi di loro e grato per aver avuto l'intelligenza di scegliere di frequentare il corso senza fermarmi di fronte a certi pregiudizi che ogni tanto mi capita di sentire.
"Camminate sui carboni", "Tondini di ferro piegati".. alcune persone pronunciano queste frasi con aria allibita e saccente.
Sapete che vi dico? Che a me, camminare sui carboni e piegare un tondino ha reso la vita straordinaria.
E se per vedere mio figlio di 6 anni che si avvicina a mia moglie dicendo:
"mamma da quando siete tornati dal "viaggio" tu e papà siete felici! " avessi dovuto camminare sui carboni con i palmi delle mani cantando una canzone lo avrei fatto senza battere ciglio. E mi sarei sentito anche fiero di averlo fatto.
Voglio concludere lasciando parlare le immagini, che valgono più di mille parole.
Ci tengo a ringraziare tutto lo staff di Your Trainers Group davvero di cuore. Continuate così ragazzi, siete delle forze della natura e siete motivo di orgoglio per noi genitori perchè dimostrate che ci sono ancora dei ragazzi giovani che credono in dei valori sani e che sono ancora capaci di sognare. Grazie a Luca Lorenzoni. Sei un grande uomo.
venerdì 12 novembre 2010
LA DIETA DI LEMME
Eccoci qui.. dopo diverse richieste ecco che ci troviamo a parlare del "famigerato" dott. Alberico Lemme.
Dal suo studio di Desio questo stravagante e controverso farmacista domina su di un universo di persone in grande o piccolo sovrappeso, che lui definisce senza distinzione "ciccioni".
Lo studio del farmacista di Desio viene aperto nel 1990. La sua "filosofia alimentare" si propone come l'unico, il più efficace metodo per combattere e sconfiggere l'obesità che ormai rappresenta un grande problema per diversi Stati, a cominciare dall'Italia. Prima di continuare voglio premettere che :
Innanzitutto la "filosofia" di Lemme parte da un presupposto fondamentale che va a minare alle più profonde convinzioni della dietologia classica e tradizionale:
Ma cosa sono le Calorie?
La Caloria (Cal) è la quantità di calore necessaria per innalzare di un grado centigrado la temperatura di 1 kg di acqua (passare da 14,5°C a 15,5°C).
Ora il dott. Lemme chiede:
Perchè utilizzare un'unità di misura inappropriata come la caloria in relazione al corpo umano?
Il secondo punto della questione è: i grassi non fanno ingrassare.
Tutti i cibi considerati "calorici" o "ricchi di grassi" non sono responsabili della pancia o dei fianchi larghi. Secondo il farmacista infatti la "colpa" va attribuita all'insulina.
L'ormone malfattore sarebbe il principale responsabile quindi della produzione di grasso (se siete curiosi di capire nello specifico come l'insulina e di conseguenza l'indice glicemico influiscano sulla produzione di grasso vi consiglio di leggere il suo libro "L'uomo che sussurrava ai ciccioni" che è molto tecnico ed esauriente, e comunque un pò di cultura in più non fa mai male).
Il dott. Lemme asserisce nel libro di utilizzare il cibo "come un farmaco" per curare letteralmente la malattia dell'obesità. La sua "dieta" infatti non è affatto una dieta, è una filosofia alimentare, nome infatti della sua "scuola", che prevede una cura che va dalla prima fase, quella del dimagrimento, per arrivare alla fine del percorso ad una corretta e indipendente alimentazione sana basata proprio sul calcolo dell'effetto Biochimico dei cibi sul nostro organismo.
La sua alimentazione diventa famosa come "la dieta degli spaghetti a colazione" oppure "la dieta del limone". In realtà queste definizioni sono decisamente restrittive per parlare di questo modo di mangiare.
E' anche vero che ho visto con i miei occhi (e provato per curiosità) una mia cara amica mangiare spaghetti senza sale aglio,olio e peperoncino a colazione e un'altra mangiare un limone a metà mattina.
Ho anche visto la stessa amica mangiare a colazione tre uova strapazzate come un qualunque americano che si rispetti.
Non voglio entrare nel merito della dieta anche perchè non mi compete e non sarei in grado di fornirne una visto e considerato che si tratta di un regime alimentare personalizzato che viene cambiato o confermato da Lemme in persona (i suoi "cadetti", come lui li definisce, devono telefonargli ogni due giorni comunicando i kg persi e lui dice loro cosa mangiare i due gg successivi).
Quello che mi sento di dire pro e contro questa alimentazione sono due cose:
Suvvia dott. Lemme, non si comporti da Grinch e ci faccia vedere che anche lei ha un cuore.
ps. Questo messaggio non è rivolto hai followers bensì alle persone "esterne" che vogliono commentare. I messaggi contenenti insulti, frasi offensive e simili rivolti a Lemme, alle persone che hanno fatto la sua dieta, al sottoscritto, a Babbo Natale o chicchessia non saranno approvati. Qui si accettano critiche costruttive e opinioni. grazie
Dal suo studio di Desio questo stravagante e controverso farmacista domina su di un universo di persone in grande o piccolo sovrappeso, che lui definisce senza distinzione "ciccioni".
Lo studio del farmacista di Desio viene aperto nel 1990. La sua "filosofia alimentare" si propone come l'unico, il più efficace metodo per combattere e sconfiggere l'obesità che ormai rappresenta un grande problema per diversi Stati, a cominciare dall'Italia. Prima di continuare voglio premettere che :
- Non sono un paziente di Lemme.
- Non sono mai stato in cura da Lemme.
- Ho letto molto attentamente il suo libro.
- L'ho seguito nelle varie apparizioni in tv.
- Quattro carissimi miei amici sono stati suoi pazienti.
- Non voglio farmi sostenitore nè della sua causa, nè di quella dei suoi "oppositori".
Innanzitutto la "filosofia" di Lemme parte da un presupposto fondamentale che va a minare alle più profonde convinzioni della dietologia classica e tradizionale:
- Il calcolo delle calorie del cibo è inutile e sciocco.
- I grassi non fanno ingrassare.
Il "potere calorico" di un elemento è la quantità di calore ottenuta dalla combustione totale di un grammo di tale sostanza.Il "potere calorico" di un elemento viene calcolato tramite i calorimetri o tramite la bomba calorimetrica e viene espresso nelle famigerate Calorie.
Ma cosa sono le Calorie?
La Caloria (Cal) è la quantità di calore necessaria per innalzare di un grado centigrado la temperatura di 1 kg di acqua (passare da 14,5°C a 15,5°C).
Ora il dott. Lemme chiede:
Perchè utilizzare un'unità di misura inappropriata come la caloria in relazione al corpo umano?
Il secondo punto della questione è: i grassi non fanno ingrassare.
Tutti i cibi considerati "calorici" o "ricchi di grassi" non sono responsabili della pancia o dei fianchi larghi. Secondo il farmacista infatti la "colpa" va attribuita all'insulina.
L'ormone malfattore sarebbe il principale responsabile quindi della produzione di grasso (se siete curiosi di capire nello specifico come l'insulina e di conseguenza l'indice glicemico influiscano sulla produzione di grasso vi consiglio di leggere il suo libro "L'uomo che sussurrava ai ciccioni" che è molto tecnico ed esauriente, e comunque un pò di cultura in più non fa mai male).
Il dott. Lemme asserisce nel libro di utilizzare il cibo "come un farmaco" per curare letteralmente la malattia dell'obesità. La sua "dieta" infatti non è affatto una dieta, è una filosofia alimentare, nome infatti della sua "scuola", che prevede una cura che va dalla prima fase, quella del dimagrimento, per arrivare alla fine del percorso ad una corretta e indipendente alimentazione sana basata proprio sul calcolo dell'effetto Biochimico dei cibi sul nostro organismo.
La sua alimentazione diventa famosa come "la dieta degli spaghetti a colazione" oppure "la dieta del limone". In realtà queste definizioni sono decisamente restrittive per parlare di questo modo di mangiare.
E' anche vero che ho visto con i miei occhi (e provato per curiosità) una mia cara amica mangiare spaghetti senza sale aglio,olio e peperoncino a colazione e un'altra mangiare un limone a metà mattina.
Ho anche visto la stessa amica mangiare a colazione tre uova strapazzate come un qualunque americano che si rispetti.
Non voglio entrare nel merito della dieta anche perchè non mi compete e non sarei in grado di fornirne una visto e considerato che si tratta di un regime alimentare personalizzato che viene cambiato o confermato da Lemme in persona (i suoi "cadetti", come lui li definisce, devono telefonargli ogni due giorni comunicando i kg persi e lui dice loro cosa mangiare i due gg successivi).
Quello che mi sento di dire pro e contro questa alimentazione sono due cose:
- i risultati della filosofia alimentare sono innegabili. Le persone che ho visto seguire la dieta per filo e per segno compreso il mantenimento hanno ottenuto risultati incredibili. Ora mangiano secondo dei criteri stabiliti e possibilmente senza salare gli alimenti e si pronunciano soddisfatti e felici. Non si precludono certo delle piccole trasgressioni come la pizza o i dolci. Semplicemente il giorno successivo prestano più attenzione a quello che mangiano. Mi interrogo solo su quanto possa essere "sana" questa alimentazione....
- C'è da dire che sicuramente all'inizio abituarsi a mangiare in quel modo è difficoltoso. Io ho provato e non mi è pesato ma l'ho fatto solo un giorno. E' anche vero che se ci si affida al dott. Lemme è perchè si è disposti a giocare secondo le sue regole e se le regole sono quelle,e non vi vanno bene, allora non ha senso prendere appuntamento. Come per tutto nella vita, esistono i prezzi da pagare.
- Su una cosa invece non sono assolutamente d'accordo. E penso che sapendo che mi interesso molto e approfonditamente di formazione, comunicazione e simili, possiate ben immaginare di che cosa si tratta. I metodi del sign. Lemme mi risultano davvero spiacevoli. Forse per alcuni essere chiamato ciccione da lui e dalle sue segretarie (ho provato a telefonare per avere un appuntamento per testare come si veniva trattati al primo "contatto") potrà essere un modo di essere spronato a ottenere risultati. Forse per qualcuno sentirsi dire "Ma guarda come sei grassa/o, che schifo!" potrà essere una buona forma di motivazione. Ma non è così per tutti. Non tutti traggono beneficio e ottengono risultati spinti dalla "leva" del dolore.
Suvvia dott. Lemme, non si comporti da Grinch e ci faccia vedere che anche lei ha un cuore.
ps. Questo messaggio non è rivolto hai followers bensì alle persone "esterne" che vogliono commentare. I messaggi contenenti insulti, frasi offensive e simili rivolti a Lemme, alle persone che hanno fatto la sua dieta, al sottoscritto, a Babbo Natale o chicchessia non saranno approvati. Qui si accettano critiche costruttive e opinioni. grazie
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